Polaroid

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Portfolio

Il Mare

Sensazioni personali sul mare

Ho chiuso gli occhi ed ho mangiato sale : è il mare; li ho riaperti per risalire su un’onda e riempirmi di tutti i toni dell’azzurro fino a sciogliere  il filo scuro dell’orizzonte.E’ il mare, che pizzicore al naso; splat  col palmo aperto sull’acqua, brrr freddo e formicolio; volto le spalle e mi copre il suo ronzio.E’ il mare che stempera sulla mia pelle il calore del sole, che se lo acchiappo neanche un attimo e scappa via:mare giocherellone!.Mi hai stuzzicato tanto, che ad un certo punto mi hai convinto.Sono caduta dentro senza più occhi, bocca, lingua, viso, mani, piedi, pelle, oggetto indifferenziato trasformata in fibra magica sono scivolata al fondo. Sensazione immemore, per risalire senza più peso, i pori  all’erta, galleggio ora come una carota nel brodo primordiale….

Marilla

MARE parola dal significato multiplo “fisico-emotivo -mentale”. Riconduce al gusto, immagine solida, senso dinamico e globale, sensazione interiore di calma. Aggettivo liquido, richiamo visivo, fosforescente di plancton, capace di esalare fragranze frizzanti, stuzzicanti per molti, inebrianti , capaci  raramente di lasciarci indifferenti.

Ma se vogliamo andare oltre la maniera ordinaria di intendere le cose, cogliendone qualche aspetto più sottile e forse meno immediato,s econdo una chiave di lettura avente come canale l’empatia e la sfumatura, proviamo a viaggiare su di esso con tutti i sensi all’erta, emozionandoci in maniera semplice sull’onda della sintonia di queste immagini, corrispondenti al puro modo di essere di Giovanni : dolce ed immediato, deciso e perseverante, un “modus vivendi” di uno che ama il mare in maniera così incondizionata da lasciare ipotizzare che nel suo patrimonio genetico siano ereditate cellule di “Colapesce” 

                                                                                       Marilla